Immagina di sfuggire al grigiore di febbraio senza svuotare il portafoglio, approdando su isole dove il tempo sembra essersi fermato e le auto sono solo un ricordo lontano. Le Isole dei Principi, o Adalar come le chiamano i turchi, rappresentano quella destinazione inaspettata che trasforma un semplice weekend di febbraio in un’avventura familiare indimenticabile. A meno di due ore da Istanbul, questo arcipelago nel Mar di Marmara offre una pausa rigenerante dalla frenesia urbana, perfetta per chi viaggia con bambini e cerca un’esperienza autentica senza le folle estive.
Febbraio qui è il mese dei segreti ben custoditi. Mentre l’Europa continentale battisce i denti, le Isole dei Principi godono di un clima sorprendentemente mite, con temperature che oscillano tra i 7 e i 12 gradi. Le giornate sono fresche ma luminose, ideali per esplorare senza il caldo opprimente dell’estate o le orde di turisti che invadono l’arcipelago da maggio a settembre. I vostri bambini potranno correre liberi lungo i viali deserti, pedalare senza preoccupazioni e voi godrete di prezzi decisamente più accessibili.
Un arcipelago fuori dal tempo
L’arcipelago comprende nove isole, ma solo quattro sono abitate e facilmente raggiungibili. Büyükada, la più grande, è perfetta per le famiglie: qui potrete noleggiare biciclette o carrozze trainate da cavalli, gli unici mezzi di trasporto consentiti insieme ai veicoli elettrici comunali. I bambini rimarranno affascinati dall’assenza totale di automobili, un dettaglio che rende queste isole un vero paradiso sicuro per i più piccoli.
Heybeliada e Burgazada offrono atmosfere ancora più tranquille, con baie nascoste e pinete profumate dove organizzare picnic improvvisati. Kınalıada, la più piccola e rocciosa, regala tramonti mozzafiato che nemmeno il freddo di febbraio riesce a rovinare. Ogni isola ha la sua personalità , e con un weekend a disposizione potrete facilmente visitarne almeno due o tre, grazie ai frequenti traghetti che le collegano.
Cosa vedere e vivere in famiglia
Il fascino delle Isole dei Principi risiede proprio nella loro semplicità . A Büyükada, non perdetevi la salita al Monastero di San Giorgio, arroccato sulla collina più alta dell’isola. La passeggiata di circa 40 minuti è fattibile anche con bambini abituati a camminare, e il panorama dall’alto ripaga ogni sforzo. Le vecchie magioni ottomane in legno, alcune trasformate in musei o spazi culturali, punteggiano l’isola raccontando storie di un passato multiculturale.
A Heybeliada, l’antica Scuola Navale e i sentieri che attraversano i boschi di pini offrono scorci fotografici eccezionali. I bambini si divertiranno a scoprire i gatti randagi che popolano ogni angolo delle isole, veri padroni di casa coccolati da residenti e visitatori.
Febbraio è anche il momento perfetto per immergersi nella vita quotidiana degli isolani. Nei mercatini locali troverete prodotti freschi, formaggi turchi e dolciumi tradizionali. I vostri figli potranno assaggiare il lokum (delizia turca) o i simit caldi, le ciambelle al sesamo vendute praticamente ovunque a meno di 1 euro.
Muoversi senza stress e senza spendere una fortuna
Raggiungere le Isole dei Principi da Istanbul è semplicissimo ed economico. I traghetti pubblici partono da diversi moli, tra cui Kabataş, Eminönü e Bostancı, con corse frequenti anche in inverno. Il biglietto costa circa 2-3 euro a persona utilizzando la Istanbulkart, la carta ricaricabile dei trasporti pubblici che vale assolutamente la pena acquistare se soggiornate a Istanbul prima o dopo il weekend sulle isole. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente.

Una volta sbarcati, le biciclette rappresentano la soluzione più economica e divertente per esplorare. Il noleggio costa circa 5-8 euro al giorno per una bici standard, con opzioni family che includono seggiolini per i più piccoli. In alternativa, le caratteristiche carrozze trainate da cavalli offrono tour dell’isola a circa 30-40 euro per l’intera famiglia, un’esperienza che i bambini ricorderanno a lungo.
Dormire e mangiare spendendo poco
Febbraio è un vero affare per l’alloggio. Mentre in alta stagione i prezzi schizzano alle stelle, in questo periodo troverete pensioni familiari e piccoli hotel con camere doppie o triple a partire da 25-35 euro a notte. Molte strutture occupano antiche ville in legno restaurate, aggiungendo fascino all’esperienza senza costi extra. Büyükada offre la scelta più ampia, ma anche Heybeliada ha opzioni interessanti e ancora più economiche.
Per quanto riguarda i pasti, le isole vantano numerose lokanta, trattorie turche dove mangiare piatti casalinghi abbondanti. Un pranzo completo per una famiglia di quattro persone raramente supera i 30-35 euro. Ordinate i meze (antipasti freddi e caldi) da condividere, poi proseguite con pesce fresco grigliato o köfte (polpette) per i bambini. I ristoranti sul lungomare tendono ad essere leggermente più cari, ma addentrandosi nei vicoli interni troverete autentiche gemme dove i locali pranzano quotidianamente.
Non dimenticate di fermarvi nelle pasticcerie tradizionali per una colazione turca: menemen (uova strapazzate con pomodoro e peperoni), olive, formaggi freschi, miele e pane fatto in casa vi costeranno circa 4-5 euro a persona. Molte pensioni includono colazioni simili nel prezzo della camera, un dettaglio da verificare in fase di prenotazione.
Consigli pratici per famiglie
Portate scarpe comode e un paio di strati per vestire a cipolla: le mattine possono essere fresche, ma il sole di mezzogiorno scalda piacevolmente. Un impermeabile leggero è consigliabile, poiché febbraio può riservare qualche giornata piovosa, seppur raramente per l’intera giornata.
Se i vostri bambini amano gli animali, le isole sono un paradiso: oltre ai gatti, vedrete cavalli, asinelli e una varietà incredibile di uccelli marini. Portate qualche snack da condividere durante le pause nei parchi pubblici, molti dei quali attrezzati con aree gioco.
La barriera linguistica è minima: molti isolani lavorano nel turismo e parlano inglese di base. I turchi sono inoltre estremamente accoglienti con le famiglie, e vedrete spesso locali che interagiscono giocosamente con i bambini stranieri.
Un weekend alle Isole dei Principi a febbraio dimostra che viaggiare low-cost in famiglia non significa rinunciare alla qualità dell’esperienza. Anzi, significa scoprire luoghi autentici quando sono ancora genuini, lontani dalla patina commerciale dell’alta stagione, creando ricordi che nessun resort all-inclusive potrà mai eguagliare.
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