Meteo Italia domani 7 febbraio: umidità record al 92% in queste zone, il freddo ti entrerà nelle ossa

Il 7 febbraio 2026 si prospetta come una giornata dalle mille sfaccettature meteorologiche lungo tutto lo Stivale. Chi si sveglia domani mattina dovrà prepararsi a scenari molto diversi a seconda della latitudine: dalle temperature rigide del Nord-Ovest al clima più mite del Centro-Sud, passando per fenomeni piovosi che interesseranno soprattutto le regioni centrali e meridionali. L’umidità farà da protagonista in molte aree, creando quella sensazione di freddo pungente tipica delle giornate invernali, mentre i venti soffieranno con particolare intensità sul versante campano. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci città per città, per organizzare al meglio la giornata e scegliere l’abbigliamento più adatto.

Milano: cielo grigio ma niente pioggia

La capitale lombarda potrà tirare un sospiro di sollievo: domani non pioverà a Milano, nonostante la probabilità di precipitazioni si attesti comunque al 35,5%. Questo significa che il cielo apparirà spesso grigio e minaccioso, ma le gocce dovrebbero risparmiare i milanesi. La copertura nuvolosa raggiungerà infatti il 64,7%, regalando una di quelle tipiche giornate febbraiee in cui il sole fatica a farsi vedere.

Le temperature oscilleranno tra una minima di 3,2°C nelle ore notturne e mattutine e una massima di 11,9°C nel pomeriggio. Non si tratta di valori particolarmente rigidi per il periodo, ma l’elemento che renderà l’aria più pungente sarà l’umidità relativa al 92%. Questo parametro indica quanta acqua è presente nell’aria sotto forma di vapore: quando supera il 90%, la sensazione di freddo percepita aumenta notevolmente perché l’umidità facilita la dispersione del calore corporeo. È come se l’aria umida “rubasse” più calore dalla nostra pelle rispetto all’aria secca.

I venti soffieranno deboli, con una velocità media di appena 5,4 km/h, quindi non rappresenteranno un fattore di disagio. Chi lavora a Milano o ha commissioni da sbrigare può tranquillamente programmare uscite all’aperto, ma conviene vestirsi a strati e portare con sé un ombrello pieghevole per ogni evenienza. La giornata si presta bene anche per una passeggia nei parchi cittadini o lungo i Navigli, magari concludendo con una cioccolata calda in uno dei tanti locali storici della città.

Roma: ombrello obbligatorio nella Capitale

Per i romani la situazione sarà decisamente più complicata: domani a Roma pioverà con certezza quasi assoluta. La probabilità di precipitazioni raggiunge infatti il 93,5%, un valore che lascia davvero pochi dubbi. Non si tratterà solo di qualche goccia sporadica: sono previsti circa 8,3 millimetri di pioggia, una quantità significativa che garantirà precipitazioni persistenti durante buona parte della giornata.

Per capire meglio: quando parliamo di millimetri di pioggia, ci riferiamo all’altezza dell’acqua che si accumulerebbe in un contenitore con pareti verticali. Otto millimetri rappresentano una pioggia di intensità da moderata a forte, sufficiente a creare pozzanghere, rendere scivolose le strade e sicuramente a bagnare completamente chi si trova all’aperto senza protezione adeguata.

Il termometro segnerà valori compresi tra 8,8°C di minima e 14,8°C di massima, temperature piuttosto miti per febbraio che renderanno almeno più sopportabile il maltempo. La copertura nuvolosa al 92,3% garantirà cieli plumbei per l’intera giornata, senza squarci di sereno. I venti soffieranno a 10,8 km/h, una brezza leggera che non creerà particolari problemi ma che, combinata con la pioggia, potrebbe rendere gli ombrelli meno efficaci.

L’umidità relativa si attesterà all’85,4%, un valore elevato che insieme alla pioggia creerà quella tipica sensazione di freddo umido. Il consiglio per chi vive o visita Roma domani è chiaro: meglio rimandare passeggiate tra i monumenti e visite ai parchi archeologici. Se proprio dovete uscire, impermeabile e scarpe impermeabili sono d’obbligo. La giornata è perfetta invece per visitare i musei al coperto, dalla Galleria Borghese ai Musei Vaticani.

Napoli: vento forte e piogge abbondanti

Anche il capoluogo campano dovrà fare i conti con il maltempo, ma con una caratteristica particolare: a Napoli domani non solo pioverà, ma soffieranno venti decisamente sostenuti. La probabilità di precipitazioni è alta, all’80,6%, con circa 7,8 millimetri di pioggia previsti, una quantità simile a quella attesa su Roma. La differenza sostanziale la farà il vento.

Con una velocità media di 25,9 km/h, siamo di fronte a venti che si fanno decisamente sentire. Per dare un’idea concreta: a questa velocità i rami degli alberi si muovono in modo evidente, le bandiere sventolano con forza e camminare contro vento richiede uno sforzo percettibile. Diventa anche più difficile tenere aperto l’ombrello, che rischia di rovesciarsi o danneggiarsi. Questo parametro è particolarmente importante per chi deve spostarsi in motorino o bicicletta, mezzi molto utilizzati a Napoli.

Le temperature saranno le più miti tra quelle analizzate finora: si partirà da una minima di 12,8°C per arrivare a una massima di 15,3°C. Sono valori decisamente gradevoli per febbraio, che renderebbero la giornata piacevole se non fosse per pioggia e vento. La copertura nuvolosa sarà del 59,8%, quindi paradossalmente inferiore a quella di Milano e Roma, con possibili momenti in cui le nuvole si diradano parzialmente.

L’umidità relativa all’80,9% è elevata ma leggermente inferiore rispetto alle città del Nord, complice la ventilazione che aiuta a “muovere” l’aria. Per chi vive a Napoli, domani conviene evitare il lungomare, dove il vento risulterebbe ancora più intenso, e rimanere nei quartieri più riparati. Assolutamente sconsigliato pensare a gite su imbarcazioni o traghetti verso le isole del Golfo. Meglio dedicarsi a un tour gastronomico al coperto tra le pizzerie storiche del centro.

Torino: freddo mattutino ma senza precipitazioni

Il capoluogo piemontese vivrà una giornata piuttosto tranquilla dal punto di vista precipitativo: a Torino domani non sono previste piogge, nonostante una probabilità comunque presente del 19,4%. Si tratta di un rischio basso, che lascia spazio all’ottimismo per chi deve muoversi all’aperto.

Quello a cui i torinesi dovranno prestare attenzione è piuttosto il freddo intenso delle prime ore. La temperatura minima scenderà infatti a 0,3°C, sfiorando lo zero termico. Questo significa che nelle zone periferiche, nei parchi o lungo i fiumi potrebbero formarsi leggere gelate notturne e al primo mattino. Chi deve prendere l’auto presto dovrebbe controllare il parabrezza, che potrebbe presentare uno strato di brina. La massima risalirà comunque fino a 11,3°C nelle ore centrali, creando un’escursione termica di oltre 11 gradi tra notte e giorno.

L’umidità relativa sarà molto elevata, al 92,2%, il valore più alto tra tutte le città analizzate insieme a Milano. Questo fenomeno è tipico della Pianura Padana in inverno, quando l’aria fredda ristagna nei bassi strati dell’atmosfera e trattiene grandi quantità di vapore acqueo. La conseguenza pratica? Quella sensazione di freddo che “entra nelle ossa”, molto più fastidiosa di un freddo secco alla stessa temperatura.

La copertura nuvolosa al 70,6% garantirà un cielo prevalentemente grigio, anche se non completamente coperto. I venti saranno debolissimi, con soli 4,3 km/h di media, l’intensità più bassa tra tutte le città considerate. Per chi vive a Torino, domani è una giornata adatta a visite ai musei come il Museo Egizio o la Mole Antonelliana, oppure a passeggiate pomeridiane nei parchi quando le temperature saranno più miti. L’importante è coprirsi bene al mattino e vestirsi a strati.

Aosta: l’oasi di sereno tra le montagne

Chi si trova ad Aosta avrà probabilmente la giornata migliore dal punto di vista meteorologico: domani nella città alpina non pioverà, e soprattutto sono previste schiarite nel pomeriggio. La probabilità di precipitazioni è bassa, al 22,6%, e la copertura nuvolosa si attesterà sul 30,3%, il valore più basso tra tutte le località analizzate. Questo significa che il sole riuscirà a farsi vedere, regalando momenti di sereno particolarmente apprezzabili in pieno inverno.

Naturalmente, essendo una località alpina a oltre 500 metri di quota, le temperature saranno decisamente più rigide rispetto al resto d’Italia. Si partirà da una minima di -1,8°C, con temperature sotto lo zero durante la notte e le prime ore del mattino. La massima raggiungerà appena i 2,7°C nel pomeriggio, quindi siamo nell’ambito di una giornata prettamente invernale. L’escursione termica sarà comunque contenuta, poco più di 4 gradi.

Un dato interessante riguarda l’umidità relativa, che sarà del 57,3%, il valore più basso in assoluto tra tutte le città considerate. Questo parametro è significativo: un’aria più secca rende il freddo molto più sopportabile. A 2 gradi con il 57% di umidità ci si sente decisamente meglio rispetto agli stessi 2 gradi con il 92% di umidità che troveremo a Milano o Torino. Il freddo secco di montagna è infatti meno penetrante di quello umido della pianura.

I venti soffieranno a 8,6 km/h, una brezza leggera che non creerà particolari problemi. Per chi vive o visita la Valle d’Aosta, domani è una giornata eccellente per attività all’aperto, ovviamente con l’abbigliamento adeguato. Le schiarite pomeridiane potrebbero regalare bellissimi panorami sulle montagne circostanti, rendendo particolarmente suggestive le passeggiate nei borghi o le escursioni ai castelli della valle. Gli appassionati di sci alpinismo o ciaspolate troveranno condizioni ideali, soprattutto nel pomeriggio quando splenderà il sole.

Un’Italia divisa tra piogge meridionali e nebbie settentrionali

Guardando il quadro complessivo della giornata di domani, emerge chiaramente una situazione meteorologica a due velocità. Le regioni del Centro-Sud saranno interessate da un sistema perturbato che porterà piogge significative, con Roma e Napoli che registreranno accumuli pluviometrici di tutto rispetto e venti sostenuti, soprattutto sul versante campano. Chi si trova in queste zone dovrà sicuramente fare i conti con giornate uggiose, mettendo in conto spostamenti più lenti e la necessità di attrezzatura impermeabile.

Al Nord la situazione sarà più variegata: Milano e Torino godranno dell’assenza di precipitazioni ma dovranno fare i conti con umidità elevatissime che renderanno l’aria particolarmente pungente, soprattutto nelle ore mattutine quando le temperature si avvicineranno allo zero. La Pianura Padana mostrerà il suo volto invernale tipico, fatto di cieli grigi e nebbie che tardano a dissolversi.

La vera sorpresa positiva arriva dalla montagna: Aosta rappresenterà una piacevole eccezione, con schiarite pomeridiane e un’aria secca che renderà il freddo molto più sopportabile. È una dimostrazione di come in inverno le zone alpine possano talvolta offrire condizioni migliori rispetto alla pianura, grazie a inversioni termiche e dinamiche atmosferiche particolari.

Dal punto di vista delle temperature, la differenza tra Nord e Sud sarà marcata: si passerà dai valori prossimi allo zero di Torino e Aosta ai 15 gradi e oltre di Napoli, con uno scarto di quasi 17 gradi tra gli estremi. Questa variabilità termica è tipica dell’inverno italiano, dove la conformazione geografica e la presenza di catene montuose creano microclimi molto diversificati anche a distanze relativamente brevi.

Per organizzare al meglio la giornata di domani, il suggerimento generale è questo: chi si trova nelle aree piovose deve programmare attività al chiuso o, se proprio deve uscire, attrezzarsi adeguatamente con impermeabili e ombrelli robusti, considerando anche i tempi di percorrenza più lunghi. Chi vive nelle zone senza pioggia ma con alta umidità dovrebbe vestirsi a strati per affrontare il freddo percepito del mattino, alleggerendosi poi nelle ore centrali. Gli abitanti o visitatori delle zone alpine possono approfittare delle schiarite per godere della montagna invernale nella sua veste migliore, ricordandosi però che le temperature rimangono rigide e richiedono abbigliamento tecnico adeguato.

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