Il 10 febbraio 2026 si prospetta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto instabili su gran parte della Penisola. Le nuvole domineranno il cielo in molte regioni italiane, con alcune zone che potrebbero sperimentare precipitazioni di diversa intensità. Chi aveva in programma attività all’aperto dovrà probabilmente rivedere i propri piani o quantomeno munirsi di un ombrello. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, anche se non particolarmente rigidi, mentre l’umidità risulterà piuttosto elevata in diverse aree del Paese. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane per organizzare al meglio la giornata di domani.
Milano: cielo grigio e aria umida
Il capoluogo lombardo non vedrà piogge significative durante la giornata, nonostante una probabilità di precipitazione che si attesta attorno al 26%. Si tratta di un dato rassicurante per chi deve spostarsi in città, anche se sarà comunque opportuno tenere a portata di mano un ombrello pieghevole per eventuali pioviggini improvvise. Il cielo rimarrà coperto per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 94%, lasciando ben poco spazio a schiarite o timidi sprazzi di sole.
Le temperature oscilleranno tra i 4,9°C della mattina e i 9,8°C nelle ore centrali, valori che rendono necessario un abbigliamento invernale adeguato, soprattutto considerando l’umidità relativa molto elevata che toccherà il 91,5%. Questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura: un valore così alto fa percepire il freddo in modo più intenso e può creare quella sensazione di “freddo umido” tipica della Pianura Padana in inverno. Il vento soffierà debole, con una velocità media di appena 5 km/h, il che significa che non ci saranno raffiche fastidiose, ma l’aria risulterà piuttosto stagnante. Per chi lavora in centro o ha commissioni da sbrigare, la giornata sarà gestibile, ma non certo ideale per passeggiate nei parchi o attività sportive all’aperto.
Roma: attenzione alle piogge probabili
Nella Capitale la situazione si presenta più incerta. La probabilità di precipitazioni sale al 48,4%, praticamente un lancio di moneta, con una quantità stimata di pioggia di circa mezzo millimetro. Anche se non si tratta di un’intensità allarmante, è comunque consigliabile uscire preparati: l’ombrello dovrebbe essere un compagno fidato per chi si sposta per la città, soprattutto nelle ore centrali della giornata quando le probabilità di vedere qualche goccia aumentano.
Dal punto di vista termico, Roma offrirà condizioni leggermente più miti rispetto al Nord, con temperature che varieranno tra i 6,7°C al mattino e i 14,3°C nel pomeriggio. Questi valori rappresentano un clima abbastanza gradevole per il periodo, che permette di vestirsi a strati e alleggerirsi nelle ore più calde. La copertura nuvolosa raggiungerà l’85%, lasciando quindi qualche spiraglio per possibili schiarite, anche se limitate. L’umidità si attesterà all’86%, ancora piuttosto elevata ma meno opprimente rispetto ad altre città del Nord. Il vento soffierà con una velocità media di 8,6 km/h, sufficientemente leggero da non creare disagi ma abbastanza presente da rendere l’aria meno pesante. Chi vive a Roma potrà comunque pianificare uscite brevi, magari evitando lunghe passeggiate nei parchi storici o nei siti archeologici all’aperto.
Napoli: la pioggia arriva nel tardo pomeriggio
Il capoluogo campano sarà quello più interessato dalle precipitazioni nella giornata di domani. Con una probabilità del 64,5% e ben 11,2 millimetri di pioggia previsti, Napoli vivrà una giornata decisamente piovosa, soprattutto nel tardo pomeriggio quando le precipitazioni si intensificheranno. Questa quantità di pioggia è tutt’altro che trascurabile: per darvi un’idea, si tratta di una pioggia moderata che potrà creare accumuli visibili nelle strade e rendere necessario l’uso di impermeabili o cappotti idrorepellenti.
Le temperature si manterranno piuttosto stabili durante tutta la giornata, oscillando tra i 12,6°C e i 13,6°C, con un’escursione termica minima che rende l’atmosfera piuttosto uniforme. Il cielo sarà coperto per l’84% del tempo, ma è proprio nelle ore pomeridiane e serali che la situazione peggiorerà. L’umidità relativa si posizionerà all’84,5%, creando quella sensazione di aria pesante tipica delle giornate piovose. Il vento risulterà il più sostenuto tra le città analizzate, con una velocità media di 13 km/h che potrà rendere l’uso dell’ombrello un po’ complicato durante le raffiche più intense. Per chi vive o si trova a Napoli domani, il consiglio è di concentrare le attività all’aperto nelle ore mattutine, rimandando impegni non urgenti al pomeriggio o, meglio ancora, organizzando attività al chiuso come visite a musei, cinema o centri commerciali.
Torino: grigiore persistente ma piogge minime
Il capoluogo piemontese presenterà un quadro meteorologico caratterizzato da cielo completamente coperto con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 98,4%, praticamente una coltre uniforme di nubi che accompagnerà i torinesi per tutta la giornata. La buona notizia è che le precipitazioni saranno molto improbabili, con una probabilità di appena il 9,7%, anche se sono previsti circa 1,7 millimetri di pioggia sporadica che potrebbero manifestarsi come brevi pioviggini.

Le temperature si muoveranno tra i 4,3°C della notte e i 9°C nelle ore centrali, valori simili a quelli di Milano che richiedono un abbigliamento invernale appropriato. L’umidità relativa sarà la più alta tra tutte le città analizzate, raggiungendo il 92,6%: questo dato spiega perché l’aria sembrerà particolarmente pesante e il freddo sarà percepito in modo più pungente. Il vento sarà quasi assente, con una velocità media di soli 4,3 km/h, il che contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più statica e umida. Per chi vive a Torino, la giornata non sarà proibitiva per le attività quotidiane, ma certamente poco invitante per passeggiate lungo il Po o escursioni in collina. Meglio optare per attività indoor come visitare i numerosi musei cittadini o godersi un caffè nei caratteristici locali storici del centro.
Firenze: alta probabilità di pioggia ma quantità limitate
Il capoluogo toscano presenterà una situazione particolare: nonostante una probabilità di precipitazioni molto elevata, pari al 67,7%, la quantità di pioggia prevista è piuttosto modesta, con appena 0,4 millimetri. Questo significa che probabilmente Firenze sperimenterà pioggerelle intermittenti o brevi rovesci piuttosto che precipitazioni continue e abbondanti. L’ombrello sarà comunque un accessorio indispensabile per chiunque debba uscire.
Dal punto di vista termico, Firenze registrerà l’escursione più ampia tra le città considerate, con temperature che spazieranno dai 3°C delle prime ore del mattino agli 11,5°C del pomeriggio. Questa variazione di oltre 8 gradi nell’arco della giornata suggerisce di vestirsi a cipolla, con strati facilmente removibili per adattarsi al riscaldamento pomeridiano. Il cielo sarà coperto per il 93% del tempo, lasciando ben poche speranze di vedere il sole. L’umidità si attesterà all’89,6%, ancora una volta un valore elevato che contribuirà a far percepire il freddo in modo più intenso, soprattutto nelle ore mattutine. Il vento soffierà debolmente a 4,7 km/h, quindi senza creare particolari disagi. Per turisti e residenti, la giornata si presterà meglio a visite ai monumenti coperti, alle gallerie d’arte come gli Uffizi, o a shopping nei negozi del centro storico piuttosto che a lunghe passeggiate sul Lungarno o escursioni a Fiesole.
Uno sguardo d’insieme alla giornata italiana
Analizzando il quadro generale, emerge chiaramente che il 10 febbraio 2026 sarà una giornata dominata dalle nuvole su tutto il territorio nazionale, con Napoli che sperimenterà le condizioni più critiche in termini di precipitazioni. Il Sud sarà generalmente più esposto alla pioggia rispetto al Nord, dove le città del triangolo industriale vedranno principalmente cielo coperto senza precipitazioni significative. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali ma non eccessivamente rigidi, con il Centro-Sud che godrà di qualche grado in più rispetto alle città settentrionali.
L’umidità elevata rappresenterà un denominatore comune per tutte le località, un fattore da non sottovalutare perché influenza notevolmente la percezione del freddo: a parità di temperatura, un’aria molto umida fa sentire più freddo rispetto a un’aria secca. Questo fenomeno è dovuto al fatto che l’umidità riduce la capacità del corpo di disperdere calore attraverso l’evaporazione del sudore. I venti risulteranno generalmente deboli o moderati, con l’eccezione di Napoli dove potrebbero rendere l’uso dell’ombrello leggermente più complicato durante le precipitazioni pomeridiane.
Per quanto riguarda i consigli pratici, chi può scegliere dovrebbe privilegiare attività al chiuso in questa giornata: musei, cinema, centri commerciali, palestre indoor rappresentano opzioni ideali. Gli amanti dello sport all’aperto dovranno ripiegare su strutture coperte o rimandare le sessioni di allenamento. Chi invece deve necessariamente uscire per lavoro o commissioni dovrebbe munirsi di ombrello affidabile, indossare calzature impermeabili e vestirsi a strati per adattarsi alle variazioni termiche, soprattutto a Firenze e Roma dove l’escursione tra mattina e pomeriggio sarà più marcata. Le famiglie con bambini piccoli faranno bene a organizzare attività ludiche in casa o in spazi coperti, evitando parchi giochi all’aperto che risulteranno umidi e poco confortevoli. Il mare è assolutamente sconsigliato, sia per le temperature non adeguate sia per le condizioni nuvolose e, in alcuni casi, piovose che caratterizzeranno le zone costiere.
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